Era un'afosa estate del 2003: stavo lavorando con mio padre a
Roma, e, tornando in ufficio, ci siamo messi a parlare di musica
metal.
Lui è un patito dei Led Zepplin e dei Deep Purple, e mi
stava dicendo che il metal era per certi versi derivato da quei
gruppi. Poi si mise a parlare di Jimi Hendrix e dei suoi lunghi
assoli. A quel punto gli risposi "Ho letto da un sito internet
che alla base del metal ci fosse anche Alice Cooper".
E mio padre "Ah, sì era fortissimo, ti consiglio Welcome
to My Nightmare, era un disco che all'età tua non finivo
mai di ascoltarmi, peccato che poi l'avevo prestato agli amici...".
Qualche giorno dopo mi era venuta l'idea di regalargli quel cd:
andai da Discovery (un negozio di cd a Latina) e ordinai "Welcome
to My Nightmare".
Ci mise un mese, ma alla fine arrivò.
Avevo
l'intenzione di lasciarglielo come sorpresa, ma ero troppo curioso:
lo scartai e me lo ascoltai.
Non era tutta quella violenza che mi ero immaginato, lo credevo
più metal, ma stranamente mi piaceva. Da Welcome to my
Nightmare fino ad Escape.
Anche se per me le canzoni più belle erano The Black Widow
e Cold Ethyl:
erano aggressive, sporche, malate. E poi quel tizio truccato con
la giacca in pelle era proprio cazzuto, era brutto sì,
ma aveva la faccia tosta e faceva scena. Mi rappresentava, concordavo
con il suo personaggio.
E poi era poco seguito, e ciò mi faceva sentire originale.
Tornai
da Discovery ad ordinare Billion Dollar Babies: ci mise un anno
per arrivare, e, in quel mentre, mi ero già comprato Love
It to Death.
Poi mia sorella mi regalò Killer. Mi era piaciuto sin dall'inizio:
suoni grezzi, che rendevano le canzoni veramente fiche; senza
contare che quell'album ha influenzato una miriade di gruppi tra
cui Iron Maiden e Sex Pistols.
Oggi
avrò si e no 2/3 dei suoi album. 16 album completi di cui
11 originali, e senza contare i vari mp3. A parte Zipper Catches
Skin, mi mancano gli album che vanno da Alice Cooper Goes To Hell
fino a Constrictor; The Last Temptation e, infine gli album che
vanno da The Eyes Of Alice Cooper fino a Dirty Diamonds.
Se
qualcuno conosce qualche negozio che vende dischi di Alice dalle
parti di Latina (ma anche di Roma), che me lodica, così
almeno mi ci fiondo!
Per
farvi capire quanto mi abbia influenzato Alice Cooper, andate
sul mio
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